Lo spazio di Zio Woz

15 Giugno, 2008

I miei Bonsai (BONZAIII!)

Archiviato in: me — Tag:, , — woznihack @ 9:16 am

Ebbene è da un pò di tempo che mi sto appassionando all’arte bonsai.

A dir la verità, dopo aver fatto seccare un bell’alberello l’anno scorso (colpa di mia madre!) ho approfittato del fatto che ad aprile ce ne hanno regalato un’altro per ristimolare il mio pollice verdone.

Prima di tutto, il mio piccolo amore (avrà almeno quegli 8-9 anni). Il mio FICUS BABBEO che hanno regalato a mia madre a pasqua.
Ecco delle foto prima e dopo il mio intervento:

Come potete vedere quando l’ho avuto (ad Aprile) l’ho trovato in un bel vaso profondo con su incisioni di ideogrammi e disegni però la vegetazione era disordinata, cresceva verso l’alto e le foglie erano molto grosse (fino a 6 cm).
Adesso dopo una defogliazione parziale e un bel pò di potature, sono riuscito ad ottenere una vegetazione forse meno fitta ma un pò più ordinata e dimensionata.
Un bell’esemplare vero? Appena uscito dal negozio era infestato dal solito ragno rosso e penso di averlo eliminato (anche se non del tutto) vaporizzando spesso la chioma.

Gli altri “tizi” sono degli alberelli che ho comprato su ebay ( 8 alberelli a 13 euro :D ).
Eccoli qui tutti assieme in una vista dall’alto:

Non so se riuscite a distinguerli comunque nel sottovaso in basso ci sono 2 peschi, un acero e una quercia rossa di circa un paio di anni e un agrifoglio (i tiranti fatti di cotone :| ) di circa 3-4 anni.
Mentre nel sottovaso in alto a destra cis ono una quercia, un leccio e un abete rosso di 3-4 anni.
Ovviamente poi c’è il mio bonzi di ficus visto sopra. Poi c’è un bonsai di spruzzatore ed uno di annaffiatoio :D. Ah, dimenticavo il bonsai di straccio (ogni tanto pulisco lo schifo che combino a terra).

Che ne dite delle mie creature? Spero di riuscirvi a far vedere le evoluzioni mo che crescono un pò.

Il successo di Google ….

Archiviato in: generico — Tag: — woznihack @ 6:54 am

Forse se ne saranno occupati già in moltissimi di spiegare quello che per loro è stato il successo della grande G di Mountain View ma, questo è un post utile a ricapitolare le idee su quello che questa azienda ha fatto finora, che sta facendo e che farà in futuro.

L’ispirazione mi è sorta leggendo una news su http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7700&numero=907 che appunto parla di Google e delle sue ambizioni future.

Ma quindi, perchè Google è diventato tanto famoso?
Bhè innanzitutto, spero che tutti conosciate la storia (oramai è diventata una leggenda) dei due ragazzi dell’università di Stanford che hanno costruito un algoritmo di ricerca “alternativo” dai soliti. Sono infatti Larry Page e Sergey Brin a riprendere in mano l’algoritmo HyperSearch di Massimo Marchiori e migliorarlo trasformandolo nel famossissimo algoritmo PageRank.
Questa in realtà è la storia classica che riconduce i due ragazzi al successo ma, dopo aver costruito uno dei più famosi motori di ricerca, di certo l’azienda non si è accontentata e ha deciso di non fermarsi.
E’ da qui in realtà che è nato il vero successo di Google.
Google, cosciente del fatto di aver costruito il miglior motore di ricerca al mondo, ha deciso di diventare migliore in molti altri campi oltre che alla ricerca. Infatti, attualmente i servizi offerti dalla casa di Mountain View vanno ben oltre la semplice ricerca su Internet.

Google ha visto che Yahoo aveva un servizio di news, ne ha costruito uno migliore.

Google ha visto che Yahoo aveva un servizo di e-mail molto efficiente (allora era il più utilizzato al mondo) e ne ha costruito uno ancora più efficiente.
Google ha capito la potenzialità dell’OpenSource e ha promosso (e promuove ancora) tantissime iniziative per favorirlo (Google Summer of Code, Google Code Search, …)
Google, dopo aver creato “Video” per la diffusione di videoclip online, ha visto che un servizio migliore ed insuperabile era già stato costruito e si è piegata ad ammetterlo. YouTube adesso fa parte della catena Google.

Google ha visto che tra gli accessori di statistiche per siti web, uno ne spiccava, il famoso “Urchin”. Bene, l’ha comprato, l’ha modificato ed adesso lo strumento di statistiche più completo ed affidabile al mondo gratuitamente a tutti (Analytics ).
Google ha visto che il sistema di advertisement su Internet, non funzionava come doveva per la maggior parte delle compagnie pubblicitarie. Ha pensato uno strumento migliore e più efficiente, integrabile con il suo motore di ricerca (annunci contestuali) , offrendolo a poco costo per coloro che vogliono farsi pubblicità (AdWords) e pagando coloro che vogliono usare questa pubblicità nei loro siti (AdSense).

Si potrebbe continuare per ancora molto parlando di Google Earth, Maps, Docs ed ancora di Talk, Toolbar, Sketch Up, Books, Calendar, Desktop Search, ….

Insomma, in queste brevi spiegazioni su tutto quello che l’azienda americana ha fatto dalla sua nascita fino ad adesso, si nota un Gigante (con la G maiuscola) buono, umile e con tanta voglia di “cambiare il mondo”. La caratteristica di Google è la piena apertura alla collaborazione.
Questo è un fattore importantissimo che molti non mettono al primo posto. Google collabora con le altre aziende in mille modi diversi ed incita questi atteggiamenti perchè una sana e pacifica collaborazione fa del bene da tutte le sue parti.
Altre aziende (ad esempio la Microsoft – senza fare nomi), stanno da sempre vivendo nella loro MicroNicchia restando chiusi e gelosi dei propri prodotti. Le loro tipologie di collaborazione sono esclusivamente dedicate al “compra e fai tuo”. Anche se potenti, prima o poi queste aziende scompariranno e lasceranno il loro posto a realtà come quella di Google.


Sicuramente qualcosa è cambiato grazie a questa fantastica società. Il motto di Google è infatti “don’t be evil” cioè “non essere cattivi” ed insieme ad esso, lo scopo principale del suo operato non è la ricchezza ma è quello di cambiare il mondo ( in meglio ).

Pensate ci stia riuscendo?

13 Giugno, 2008

Intercettazioni? Si grazie.

Archiviato in: generico — Tag: — woznihack @ 3:34 pm

Non si può accettare una legge che impedisca le intercettazioni telefoniche se non per indagini per reati con almeno dieci anni di galera.

Quando avremmo scoperto il macello che succede da mesi al Santa Rita di Milano senza le intercettazioni?
Va bene, ora i colpevoli sono in galera con accusa di omicidio ma penso e anzi ne sono sicuro che all’inizio dell’indagine, i reati per cui si indagava sul caso erano ben diversi e meno gravi.

Poi non capisco questa “privacy dei cittadini” se già in Italia la privacy è una cosa che va a farsi fottere ogni santo giorno. A partire da tutti quelli che non rispettano e non fanno rispettare le “strisce gialle” nelle code all’ospedale o alle poste fino ad arrivare alle imprese di assicurazioni che per risarcire denaro ad ammalati hanno bisogno di sapere chi come quando perchè e con precisione qual’è la malattia che i poveri disgraziati hanno.

Ma poi chissenefrega se mi intercettano le telefonate. Io non ho niente da nascondere come penso la metà della popolazione italiana.

Piuttosto, non è che LORO hanno qualcosa da nasconderCI?

11 Giugno, 2008

Sostenibilità Nazionale - Strategia Possibile?

Archiviato in: generico — Tag:, , , — woznihack @ 2:53 pm

è da un pò che mi sto appassionando ancor più di prima (grazie a gente come Grillo, Travaglio e loro simili) ad un argomento che da sempre mi sta a cuore. L’ambiente e la sostenibilità.
Poco fa, cazzeggiando in giro per i miei feed rss (anzichè studiare per gli esami di stato) ho trovato un post di Giovanni Calia (Estragon) dove erano “embeddati” tre video di una certa Annie Leonard chiamati “Story of Stuff”.

Ecco, oltre a fornirmi degli interessanti spunti per la tesina, questi video hanno contribuito ad accrescere i miei dubbi sull’operato degli enti statali e governativi.
Se davvero il globo non riesce più a stare al passo con noi uomini e le nostre abitudini (in realtà è il contrario), perchè i governi non fanno niente per tentare di migliorare la situazione?
Le grosse società che si occupano dello spazio e dell’universo, stanno cercando un pianeta “abitabile” in modo da poterci trasferire l’intera umanità quando la terra non riuscirà più ad ospitarla.
Perchè spendere tante risorse a fondo perduto in ricerche assurde e non spenderne una piccola parte lo sviluppo sostenibile?

Il nuovo governo ha annunciato di essere favorevole agli inceneritori e che in Italia si tornerà a parlare di energia nucleare.  Se sappiamo che il nucleare sta mettendo in ginocchio l’intera umanità per i suoi effetti distruttivi (tumori, cancri, ecc… ) e che gli inceneritori producono DIOSSINA cioè una polvere ultra-tossica, perchè si continua ad investire in queste tecnologie?
Portano soldi? Lavoro?  …. Bhè… forse si ma… il gioco vale la candela?

E’ stato dimostrato che anche strategie come la “zero waste” (rifiuti zero) portano incassi e lavoro ma con essi, portano anche il rispetto dell’ambiente e tantissimi fattori positivi che possono aiutare a far diventare un circolo chiuso quel sistema lineare che è la produzione e il consumo.
Se alcune comunità nel mondo (San Francisco e alcuni comuni italiani ad esempio) stanno riscontrando successo in queste strategie, perchè anzi PERCHE’ non sperimentarle su aree più vaste? Perchè continuiamo ad utilizzare sacchetti della spesa usa e getta, posate usa e getta, piatti usa e getta, imballaggi esagerati, …..

Davvero, riflettiamoci tutti sulla situazione. Cerchiamo di contribuire allo sviluppo sostenibile e di far capire a chi ci governa che l’ambiente è di tutti ed è dovere di tutti rispettarlo.

Se non serve boicottare le multinazionali, almeno diffondiamo il nostro pensiero tramite ogni mezzo e dettiamo questo vangelo ai nostri conoscenti. Forse un giorno riusciremo a chiudere il cerchio che dice Anne nei video…

16 Maggio, 2008

Kde4 : troppo bello!

Archiviato in: linux — woznihack @ 8:12 pm

Dopo aver provato kde4 il mese scorso ed averlo cancellato perchè troppo instabile, oggi mi son convinto a reinstallarlo dando quel apt-get update kde4 .

Vi dò solo un assaggio di quello che è adesso il mio desktop:

E’ a dir poco uno spettacolo il funzionamento di questa beta di Kde4.
Non è aggiornata alle ultime modifiche fatte dagli sviluppatori ma, a parte qualche problemino con i widgets, è davvero ben fatta e funzionante.

La cosa che mi fa impazzire è il menu facilissimo da usare e comodo per la sua barra di ricerca.
Per non parlare poi del widget della galleria fotografia in slideshow, o ai pannelli di gestione semplici e rapidi…

Insomma…. mi sa proprio che rimango con Kde…. io sono sulla barca del draghetto, e voi?

21 Aprile, 2008

Buccico risponde a Qui Matera Libera

Archiviato in: filosofia, generico — woznihack @ 2:45 pm

Oggi ho visto che sul blog di sassiemigranti.org , è stata pubblicata la risposta del sindaco Buccico a quello che i ragazzi di Qui Matera Libera hanno fatto e stanno facendo per la storia dell’inceneritore.

Ricordo a tutti che le critiche di questo blog sono sempre NON orientate politicamente ma riguardano in genere il comportamento delle persone, che siano di destra o di sinistra o di centro.

Dico solo che non è possibile avere come sindaco una persona che alla fine del suo comizio esalta un noto fascista e razzista italiano quale Giorgio Almirante.
E’ inoltre da specificare che quello che lui chiama “gruppo di 4 ragazzini” in pochi giorni è diventato un gruppo di migliaia e migliaia di persone che si scambiano informazioni liberamente e senza censura e se ci si informa meglio su quello che è la rete, si capisce che non è uno strumento debole ideologicamente anzi, tutto il contrario!

Passo e chiudo…

16 Aprile, 2008

Politiche 2008 ? No Comment!

Archiviato in: filosofia, generico, me — woznihack @ 5:58 pm

Dopo che tutti i blog (o quasi) hanno parlato dei risultati delle elezioni avvenute in questi giorni, ecco anche il mio parere.

In realtà non ho dato il mio voto nè a destra, nè a sinistra, nè al PDL, nè al  PD o a qualsiasi altro partito o coalizione FAMOSA.

Ecco, io ho votato chi per me ha pubblicato il programma migliore di tutti, ho votato quel candidato leader che umilmente dialoga con i suoi sostenitori tramite blog, ho votato per quella lista che non si schiera a destra o a manca ma si schiera semplicemente (o forse banalmente) PER IL BENE COMUNE.

Molti di voi diranno che il mio voto è stato inutile ma invece penso che il vero voto inutile è stato il vostro.
Perchè mai, votare a due signori che non mi promettono niente di buono?
Perchè mai votare a delle liste che continuano a presentare condannati o pregiudicati ?
Perchè mai votare ad una persona che si pubblicizza scrivendo sui muri dell’italia “aumenteremo i salari” e dicendo in tv di voler “abbassare i finanziamenti per la piccola e media impresa” quando forse non è cosciente del fatto che oramai si parla di stipendi e che l’Italia si regge solo grazie alla piccola e media impresa?

In voto per me significa esprimere le proprie idee scegliendo il gruppo di candidati che più si avvicina ad esse. Questo è l’unico voto Utile (con la U maiuscola).

Alla fine, preferisco i 120.000 voti avuti ONESTAMENTE, con POCA CAMPAGNA ELETTORALE (tradotto in soldoni significa molto molto molto), nonostante i soprusi e il non essere considerati dai media (porta a porta deride Montanari e Grillo non lo nomina neanche nel suo blog).

Oramai non si può fare più niente. Ah no, una cosa: visitate questi due link di seguito e leggete un pò quello che PER IL BENE COMUNE proponeva agli Italiani. Poi non ditemi che non avreste cambiato le vostre idee.

Blog di Stefano Montanari (candidato leader PBC) - http://www.stefanomontanari.net/

Sito di Per Il Bene Comune - http://www.perilbenecomune.net/

10 Aprile, 2008

Prove tecniche passaggio a KDE

Archiviato in: generico — woznihack @ 4:18 pm

All’inizio che mi sono cimentato completamente nell’avventura Linux (aprile 2007 con Ubuntu Feisty), ho notato quanto fosse semplice e divertente usare GNOME e i suoi software.

Ad un anno da allora, sono un pò stufo dell’ambiente GNOME perchè lo vedo un pò riduttivo e monotono. Insomma, mi sento poco felice con Gnome.
Anche dopo l’aggiornamento (Debian Unstable) fatto apposta per vedere le novità dell’ambiente desktop, non mi è cambiato assolutamente nulla.

Ho deciso di dedicarmi per un pò a KDE, ambiente desktop che io ho sempre “schifato” per via dei suoi innumerevoli menu e voci di setup dispersive. Diciamo che dopo un anno che sono utente Linux a tutti gli effetti, ho avuto un ribaltamento delle mie idee.
Intanto mi sto ciucciando un pò della bellezza del tema di default di KDE 3.5 (appena installato) e già mi immagino ad utilizzare KDE 4 con il suo fantastico e semplice menu.

Chi l’avrà vinta? staremo a vedere!

9 Aprile, 2008

Il mio lavoro al MediaShow di Melfi 2008

Archiviato in: javascript - html, me, scuola — woznihack @ 3:07 pm

Nel precedente post vi ho parlato del MediaShow e di quello che è successo durante i tre giorni a Melfi.
Ora per chi fosse interessato, linko il lavoro che ho fatto durante le 8 ore di olimpiade.

Ecco qui! Spero vi piaccia.

Di ritorno dal MediaShow 2008

Archiviato in: me, scuola — woznihack @ 2:59 pm

ccomi di ritorno dal MediaShow 2008 (in realtà sono tornato da tre giorni :D) di Melfi.
Per chi non conosce questo evento, si tratta di un’olimpiade della multimedialità organizzata dal Liceo Scientifico “Federico II” di Melfi (Potenza).
Quest’anno, il primo in cui la nostra scuola partecipa, abbiamo partecipato io ed un’altro ragazzo di quinta (tra l’altro mio amico).

La traccia dell’olimpiade riguardava “gli eroi” e chiedeva per la precisione di fare un paragone tra varie tipologie di eroe e di individuare quelle tipologie che per noi possono rientrare nell’eroe modello.
La traccia, chiedeva di fare un ipertesto e quindi, io ed il mio amico abbiamo partecipato con due siti sull’argomento dato.
Diciamo che su circa 120 partecipanti, una ventina ha fatto un sito ed il resto han fatto chi una presentazione con power point, chi con Windows Movie Maker (tra l’altro questo software sembra essere la tecnologia “avanzata” che è stata premiata con un notebook EEEPC) e chi con programmi un pò più professionali come After Effects (il vincitore dell’olimpiade l’ha usato) e Nero Express.
Clausola del regolamento dell’olimpiade era il divieto di usare materiale coperto da copyright pena la squalifica dalla competizione.
Io da bravo atleta, non ho inserito assolutamente materiale protetto ed addirittura ho evitato di inserire musica proprio per questo motivo.
A quanto pare la maggior parte ha messo la musica come accompagnamento al proprio lavoro multimediale e fatto sta che, la commissione non ha squalificato nessuno di questi anzi, tutti e tre i vincitori hanno messo della musica moderna nei loro video.
Inoltre sembra che gli ipertesti sono stati valutati molto meno delle presentazioni e dei video anche se efficaci allo stesso modo.
Purtroppo non sono arrivato tra i primi dieci mentre il mio amico materano, è riuscito ad aggiudicarsi il 4° posto EX-EQUO con altre sei persone.
Per quanto riguarda il vincitore però, sono contentissimo che è stato un materano molto bravo e simpatico: Francesco Cruciani. Davvero che il suo lavoro era molto bello ed oltre al lavoro, per quanto l’ho conosciuto io (in meno di due giorni) è risultato ai miei occhi come un bravissimo ragazzo.
Vabbè, bando alle critiche. Parliamo ora di quello che DAVVERO è stato importante per me.
Dunque… per me è stato bellissimo poter partecipare all’evento. Per me è stato molto significativo guardare come studenti, docenti e preside della scuola organizzatrice han lavorato fianco a fianco come fossero coetanei. Per me è stato indimenticabile vedere professori (preside incluso) ed alunni ballare rock&roll assieme. Per me è stato stupendo conoscere gente cordiale, simpatica e riflessiva allo stesso tempo.
Per me è stato fantastico esserci al MediaShow!

Colgo l’occasione per fare qualche ringraziamento.
Ringrazio tutto lo staff organizzativo della manifestazione per il loro lavoro, la nostra prof di sistemi (la biondona n°1) per la sua collaborazione, il mio compagno di stanza nonchè amico Vito per aver sopportato i miei infiniti discorsi e le stronzate che facevo, il gruppo di ragazzi di Avellino, Benevento e Genova (e Chiavari :D) per avermi fatto divertire, ringrazio i due ragazzi della provincia di Brindisi per avermi fatto morire dalle risate durante la cena di gala, ringrazio il ragazzo di Bologna con origini Foggiane per la sua simpatia, ringrazio il mitico Nicola della provincia di Bari.

Insomma, grazie a tutti e spero che un giorno ci rivedremo!

Arturo.

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